Hotel Caravel Vasto Marina

Escursioni

i dintorni di Vasto: cosa visitare

A vasto è vietato annoiarsi, dopo il sole e i bagni è possibile percorrere itinerari che portano a scoprire, al massimo in un paio d'ore di viaggio, alcune tra le mete più rinomate d'Abruzzo e dintorni.

Parco nazionale d'Abruzzo

Parco nazionale d'AbruzzoIl Parco nazionale d'Abruzzo fu inaugurato a Pescasseroli il 9 settembre 1922; insieme al Parco Nazionale del Gran Paradiso è il più antico parco d'Italia noto a livello nazionale per il ruolo avuto nella conservazione di alcune tra le specie faunistiche italiane più importanti, lupo, camoscio d'Abruzzo ed orso bruno marsicano , nonché per le prime e numerose iniziative per la modernizzazione e la diffusione localizzata dell'ambientalismo. È ricoperto da boschi di faggio per circa due terzi della sua superficie. Si estende prevalentemente in territorio montano e pastorale, dove non è praticabile la coltura della vite e dell'olivo, sconfinando nel piano delle colture nelle valli del Giovenco e in Val di Comino.
Il Parco interessa 12 comuni nella provincia dell'Aquila:

  • Alfedena, Barrea, Bisegna,Civitella Alfedena, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Opi, Ortona dei Marsi, Pescasseroli, Scanno, Villavallelonga,Villetta Barrea.

Parco nazionale d'AbruzzoParco nazionale d'Abruzzo

Isole Tremiti

Isole Tremiti Isole Tremiti Isole Tremiti

Le isole Tremiti (dette anche Diomedee) sono un arcipelago dell'Adriatico, sito a 12 miglia nautiche a nord del promontorio del Gargano (Lago di Lesina) e a 24 ad est della costa molisana (Termoli). Il comune fa parte del Parco Nazionale del Gargano e parte del suo territorio è dal 1989 riserva marina.L'arcipelago è composto dalle isole di:

  • San Domino, la più grande, dedita al turismo dove è presente l'unica spiaggia sabbiosa dell'arcipelago (Cala delle Arene).
  • San Nicola, ivi risiede la maggior parte della popolazione, è il gioiello storico-artistico dell'arcipelago.
  • Capraia, o Caprara o Capperaia, la seconda per grandezza, completamente disabitata.
  • Pianosa, distante una ventina di chilometri dalle sue "sorelle maggiori", si presenta come un pianoro roccioso in mezzo ai flutti del mare, anch'essa completamente disabitata.
  • Il Cretaccio, anziché la più piccola isola dell'arcipelago può essere considerato il suo più grande scoglio, è un gigantesco cumulo di creta incastonato tra San Domino e San Nicola; Degno di nota, al fianco del Cretaccio, lo scoglio chiamato la Vecchia.
Sulmona

SulmonaGli antichi scrittori, tra i quali Ovidio e Silio Italico, concordano sulla remota orgine di Sulmona, ricollegabile alla distruzione di Troia. Il nome della città deriverebbe infatti da Solimo, uno dei compagni di Enea. La data storica più importante per Sulmona è il 43 a.C., anno di nascita dell'illustre poeta latino Publio Ovidio Nasone, il cantore dell'amore e delle Metamorfosi, poi relegato a Tomi, in Romania dall'imperatore Augusto (più esattamente egli fu "relegato" e la "relegatio" a differenza dell'"exilium" non comportava la perdita della cittadinanza romana e dei diritti conseguenti né comportava la confisca dei beni). SulmonaDalle iniziali del celebre emistichio ovidiano "Sulmo Mihi Patria Est", la città ha preso le lettere contenute nel suo stemma, 'SMPE'. Più che per aver dato i natali al grande poeta latino Ovidio, oggi Sulmona è famosa in Italia e all'estero per la pregiata produzione di confetti, le cui tecniche e ricette si tramandano gelosamente da secoli, nel rispetto di rigorose prerogative artigianali.

Agnone

AgnoneAgnone è famosa in tutto il mondo per la sua fabbrica di campane, una delle pochissime che ha la possibilità di usare lo stemma pontificio. Il 24 dicembre ad Agnone si svolge la 'Ndocciata', il più grande rito di fuoco che si conosca: è una sfilata di migliaia di enormi fiaccole costruite artigianalmente. Dal 2000 tale evento si svolge in alcune occasioni il giorno dell'Immacolata Concezione. Questa tradizione, che probabilmente nell'antichità era connessa ai riti della rinascita della luce, oltre che ad Agnone si è conservata - in misura minore - anche a Santo Stefano di Sante Marie (L'Aquila) ed ha assunto una diversa valenza legandosi alla festività del Natale. Tre giorni da non perdere assolutamente sono quelli riguardanti la Fiera delle Arti e Mestieri Antichi, a cura dell'Associazione Culturale Kerres: dal 17 al 19 agosto di ogni anno una vasta area del centro storico ospita artigiani al lavoro,Agnone ospitati nelle antiche botteghe di matrice veneziana. Si possono ammirare orafi, ramai, conciatori, artigiani del ferro battuto, tombolo e ricamo e altri ancora alle prese con i loro antichi mestieri che mostrano e spiegano alle migliaia di turisti le fasi e la magia delle loro lavorazioni artigianali. Inoltre troviamo lavorazioni artigianali di confetti, dolciumi vari e prodotti caseari lavorati in loco. Il tutto allietato da trampolieri, giocolieri, sputafuoco e gruppi di musica popolare: uno dei momenti di maggior successo è la rievocazione dell'Antica Serenata Agnonese.

 

San Giovanni Rotondo

Padre PioSan Giovanni Rotondo è un comune di 26.442 abitanti della provincia di Foggia. Fa parte del Parco Nazionale del Gargano e della Comunità Montana del Gargano ed è famosa come la città di Padre Pio. San Pio da Pietrelcina, al secolo Francesco Forgione (Pietrelcina, 25 maggio 1887 - San Giovanni Rotondo, 23 settembre 1968), è stato un presbitero italiano. Religioso dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, nel 2002 è stato proclamato santo da papa Giovanni Paolo II: la sua memoria liturgica viene celebrata il 23 settembre, anniversario della morte. È stato destinatario, ancora in vita, di una venerazione popolare di imponenti proporzioni, anche in seguito alla fama di taumaturgo da lui acquisita derivante da presunte capacità soprannaturali attribuitegli, ma è stato anche fatto oggetto di forti critiche e di sospetti in ambienti ecclesiastici e non. Il frate scelse il nome religioso di Pio per onorare il santo martire venerato nell'attuale chiesa di Sant'Anna in Pietrelcina, anche se, in seguito, il suo onomastico sarà celebrato nella memoria di san Pio V.